T-MIX
MIXER NITROX TRIMIX
VERSION 1.08 MCU
Introduzione
In questi anni di grande evoluzione delle attività subacquee si è avuta una richiesta sempre crescente di miscele Nitrox e Trimix. A questa richiesta, per una questione di semplicità di utilizzo, il centro di ricarica rispondeva quasi esclusivamente con preparazioni per “pressioni parziali”. Questo metodo richiede tuttavia bombole “dedicate”, pulite per ossigeno, ed una attenzione estrema nel travaso delle corrette quantità di gas, prima di effettuare il rabbocco con aria. Un altro grande inconveniente è che, a meno di non dotarsi di tre o quattro bomboloni di gas e di ricaricare bombole completamente scariche o quasi, è difficile sfruttare fino all’ultimo bar le bombole dei costosi gas utilizzati (ossigeno ed elio).
Per superare queste difficoltà sono nati i sistemi a mixer statici MPS, in grado di preparare, nelle percentuali volute ed “a bassa pressione” (in altre parole a monte del filtro di aspirazione del compressore), le miscele desiderate dal subacqueo. Un loro ulteriore vantaggio è che la miscela così ottenuta è già omogeneizzata e, dopo un’adeguata analisi finale, può essere subito utilizzata, cosa non possibile con altri sistemi. Unica limitazione è quella della percentuale di ossigeno che non può superare il 40%, se i compressori a valle sono lubrificati ad olio.

Descrizione
dei principi di funzionamento
(fare riferimento allo schema allegato)
Sistema di
miscelazione
I sistemi mixer MPS sono in grado di produrre miscele ternarie (Trimix, Heliar) e binarie (Heliox, Nitrox). Di facile installazione, presentano, per la loro economicità di esercizio, notevoli vantaggi. La loro forma, brevettata in tutto il mondo, garantisce risultati di miscelazione matematicamente prevedibili (da uno specifico software per computer), con una minima perdita di carico.
Il mixer è costituito da una serie di elementi miscelanti, posizionati in serie in un alloggio tubolare. La miscelazione è basata sulla divisione e deviazione radiale del fluido da parte di ogni elemento. Alla bocca di ingresso il sistema aspira aria ambiente attraverso un filtro antiparticelle (F). L’aria è convogliata verso il primo mixer (M1), all’ingresso del quale avviene l’iniezione di ossigeno . All’uscita del primo mixer il Nitrox così ottenuto è convogliato in un secondo mixer (M2), all’ingresso del quale avviene l’eventuale iniezione di elio (He-i). Il Trimix ottenuto è quindi inviato attraverso il tubo di collegamento all’aspirazione del compressore.

Sistema di regolazione
Sia il circuito di alimentazione dell’ossigeno che quello dell’elio sono dotati, subito a monte dell’iniezione nel mixer, di una apposita valvola micrometrica di regolazione afflusso gas (CV1 per l’ossigeno e CV2 per l’elio). Le valvole di regolazione devono essere alimentate con gas alla pressione di 8 bar. Questa pressione può essere regolata tramite le valvole (DV1 e DV2) dei gruppi di riduzione sulle bombole di ossigeno ed elio.

RIDUTTORE DI PRESSIONE
Sistema di analisi
Il sistema è dotato di un analizzatore di ossigeno con Triplice sonda e un sensore Elio(optional). Su display dell’analizzatore, è possibile leggere sia l’indicazione fornita dalla sonda ossigeno del Nitrox (S1), prodotto dal primo miscelatore, che quella fornita dalla sonda ossigeno (S2) del Trimix, all’uscita del secondo miscelatore. Queste indicazioni ci permettono di visualizzare i valori delle miscele che desideriamo.
Oltre a questo abbiamo l’indicazione del valore della miscela in uscita sempre sul nostro display.
Nella parte inferiore del mixer è inserito un connettore per fruste Jacket (S3) attraverso il quale possiamo effettuare la lettura della miscela della nostra bombola.


Pannello di Controllo e visualizzazione Miscele (MCU)
Sistema di sicurezza
Sul Mixer è disponibile un sistema di sicurezza particolarmente efficiente. Esso prevede l’installazione di due elettrovalvole (SV1 e SV2), normalmente chiuse, che impediscono l’afflusso di ossigeno ed elio al sistema. Le valvole possono essere aperte solo chiudendo il loro circuito con l’apposito interruttore a chiave K.Oltre a questo sul mixer è presente un cavo che deve essere collegato in parallelo al compressore che alimenta un relais posto all’interno del mixer. Questo che fa si che solo quando il compressore è avviato la valvola dell’ossigeno si possa aprire. Questo sistema di sicurezza quindi, oltre ad impedire l’uso del sistema di miscelazione (ma non quello del compressore) a chi non sia dotato di chiave, permette di evitare perdite di gas e, se l’operatore dimentica di chiudere l’alimentazione dell’ossigeno o dell’elio, impedisce che il sistema di miscelazione ed il circuito di alimentazione del compressore possano riempirsi di gas puro, evento pericoloso nel caso dell’ossigeno e costoso nel caso dell’elio.
Inoltre nell’eventualità che ci sia un superamento di soglia di Ossigeno il Mixer interviene spegnendo il compressore .

SISTEMA DI SICUREZZA
Nella foto sotto :
gli innesti per l’Ossigeno e per l’Elio posti sull’Elettrovalvole alimentate da un trasformatore a24v Ac inserito all’interno del nostro mixer.

Utilizzo del sistema
Posizione “OFF”
Quando il sistema è in posizione “OFF” (non funzionante) o quando si vuole riportarlo in tale posizione si devono verificare le seguenti condizioni:
§ Non c’è alimentazione elettrica al mixer .
§ L’interruttore a chiave K è in posizione “off”.
§ I rubinetti sulle bombole di elio ed ossigeno sono chiusi.
§ L’alimentazione all’analizzatore è scollegata.
§ Le valvole di regolazione afflusso gas CV1 e CV2 sono chiuse (girare in senso orario fino a fondo corsa).
§ Le sonde S1 e S2 sono state rimosse e riposte in posto fresco ed asciutto; negli alloggiamenti delle sonde sui mixer sono stati posti gli appositi tappi di chiusura.
Ricarica bombole con aria
Per ricaricare le bombole con aria non bisogna effettuare alcuna operazione se non quella di verifica delle condizioni elencate per la posizione “OFF” del sistema. Il compressore può quindi essere utilizzato nel modo usuale.
Nota: l’avvio del compressore comporterà l’alimentazione elettrica del mixer , ma la posizione “off” dell’ interruttore K con la conseguente chiusura delle valvole SV1 e SV2, insieme al serraggio in posizione chiusa delle valvole CV1 e CV2 impediscono l’afflusso di ossigeno od elio nel sistema di miscelazione.
Verificare la tenuta dell’impianto e correggere le eventuali perdite “sempre prima di utilizzare il sistema”.
Ricarica bombole con Nitrox (percentuale di ossigeno fra il 22% ed il 40%)
Per ricaricare delle bombole con miscela Nitrox occorre prima conoscere la percentuale di ossigeno richiesta.
Utilizzare il sistema di analisi del miscelatore e una volta effettuata anche la misurazione del valore di pressione della nostra bombola riportare i valori noti nel software inserito nel mixer.
FUNZIONE ANALISI

FUNZIONE CALCOLO NITROX FUNZIONE CALCOLO TRIMIX
iP Pressione Iniziale
iEAN Frazione di Ossigeno iniziale
iHe Frazione di Elio Iniziale
fP Pressione Finale Programmata
fO2 Frazione di Ossigeno Finale Desiderata
fHe Frazione di Elio Desiderata
O2% Percentuale di Ossigeno con la quale dovremo ricaricare la bombola
He % Percentuale di Elio con il quale dovremo ricaricare la bombola
Il valore di ossigeno e di Elio che vengono indicati sul display in alto a destra quando ricarichiamo sono i valori che dovremmo mantenere durante la ricarica al fine di ottenere la miscela finale desiderata .
Nota: se il calcolo della percentuale di ossigeno richiesta dà come risultato 21% la bombola potrà essere ricaricata direttamente con aria; se invece il risultato è inferiore al 21% significa che nella bombola vi è troppo ossigeno. Per poterla ricaricare bisogna prima portarla ad una pressione più bassa (scaricarla parzialmente).Per fare questo basta diminuire il valore della pressione iniziale impostata fino a quando non leggeremo il valore 21% O2 sul display in basso.
Una volta calcolata la percentuale di ossigeno richiesta si può iniziare la ricarica, operando nel seguente modo (rispettare l’ordine delle operazioni):
Preparazione
§ Assicurarsi che siano verificate tutte le condizioni richieste per la posizione “off” del sistema, sopra indicate.
§ Collegare la bombola da ricaricare al compressore, con la rubinetteria chiusa.
§ Assicurarsi che una delle fruste di mandata del compressore sia aperta ed a scarico libero (nell’atmosfera).
§ Inserire la sonda ossigeno S1 nell’apposito alloggiamento (togliendo il tappo) e collegare il cavo al suo connettore C1
.
§ Accendere il Mixer e calibrare i sensori andando sulla funzione CALIBRATE .In questa funzione vengono visualizzati i valori in millivolt dei sensori e viene segnalato ogni eventuale guasto dei sensori stessi.
§ Azionando i pulsanti sù Λ oppure giù V possiamo impostare la PO2 per avere la visualizzazione della MOD e EAD adeguate per la nostra analisi finale.
§ Azionando il pulsante di sinistra < entriamo nel programma di calcolo Nitrox NITROX RELOAD e a questo punto basterà inserire i valori noti per ottenere la percentuale di ossigeno con la quale dovremo ricaricare la nostra bombola .Questo valore verrà visualizzato in alto a destra del nostro display per tutta la durata della ricarica.
§ Azionando il pulante di destra > entriamo nel programma di calcolo Trimix TRIMIX RELOAD. Ora l’operazione da effettuare è la stessa del nitrox solo con l’aggiunta dell’elio . Basterà inserire i valori noti e quelli che vorremmo ottenere sul display utilizzando i tasti Λ V per selezionare il dato e <> per cambiare il valore e otterremo immediatamente i valori della miscela con la quale dovremo ricaricare le a nostre bombole. I dati di Ossigeno e d Elio così ottenuti rimarranno visualizzati in alto a destra del display durante la Ricarica

§ Aprire il rubinetto della bombola dell’ossigeno, verificando che la pressione della stessa sia sufficientemente alta per la ricarica.
§ Controllare che la valvola di regolazione DV1 del gruppo di riduzione dell’ossigeno sia ben posizionata (pressione a valle del gruppo di riduzione pari a circa 4 bar).
Ricarica:
§ Avviare il compressore e attendere qualche secondo.
§ Premere il Pulsante ENTER del pannello mixer cosi che i dati di calcolo vengano salvati e vengano calibrati i sensori.
§ A questo punto sul display selezioneremo il tipo di ricarica desiderata

§ Premere il pulante di selezione tipo di miscela
§ Al termine di questa operazione il display indicherà un valore da 20,8 a 21.0, sulla lettura dei sensori sia in ingresso che in uscita cioè la percentuale di ossigeno nell’aria.
§ Aprire lentamente la valvola di regolazione afflusso ossigeno (CV1); sul display si noterà la percentuale di ossigeno crescere.
§ Aprire lentamente la valvola di regolazione afflusso Elio (CV2); sul display si noterà il valore dell’Elio crescere. Nel caso appunto di ricariche Trimix regolare per primo il valore dell’Elio e successivamente correggere il valore Ossigeno .Questo poiché con l’incremento della percentuale di elio il compressore cambia la portata e quindi regoleremo per primo il valore Elio.
§ Quando si è raggiunta la percentuale di Elio necessaria attendere alcuni momenti, in modo che il dato indicato sul display si stabilizzi.(il valore di riferimento è visualizzato sul display in alto a destra)

§ Ora regolare anche il valore di Ossigeno fino al dato di riferimento.
§ Chiudere la frusta di mandata a scarico libero (attraverso la quale è uscita la miscela fino ad ora preparata, in quanto non rispettava la percentuale di ossigeno e di elio richiesta).
§ Attendere che il compressore salga in pressione ed aprire la rubinetteria delle bombola da ricaricare.
§ A questo punto possiamo iniziare a ricaricare le nostre bombole verificando anche la percentuale di ossigeno nella miscela, in uscita dal nostro compressore. Quest’ultima sarà analizzata attraverso la sonda posta sulla parte inferiore dl mixer (indicazione sul display OUT O2) e indicherà il valore reale della miscela prima di essere immessa nella nostra Bombola.

§ In questo modo, possiamo operare le correzioni per il valore che desideriamo in uscita, senza aver bisogno di tabelle di correzione (umidità e temperatura) poiché la miscela in uscita è analizzata. Sulla versione con sensore Elio avremo anche il dato He di uscita visualizzato sul display.
§ Continuare la ricarica controllando che il display indichi sempre la percentuale richiesta, eventualmente regolandola tramite piccoli spostamenti della valvola di regolazione afflusso ossigeno CV1. Tenere presente che passa sempre qualche secondo tra la variazione del flusso in ingresso e la verifica di variazione in uscita.
§ Controllare che nella bombola ossigeno vi sia sempre la pressione sufficiente (manometro sul gruppo di riduzione).
Al termine della ricarica:
§ Attendere lo stacco del compressore (che chiuderà anche il flusso di gas al mixer) o concludere la ricarica alla pressione desiderata.
§ Procedete all’analisi della bombola.(ANALYSIS)

§ Premendo il tasto ENTER sulla funzione analisi visualizzeremo sul display i seguenti valori
1. Percentuale O2
2. MOD
3. EAD per le bombole Nitrox (ANALYSIS NITROX)
4. Percentuale He (optional) (ANALISYS TRIMIX) oltre al valore O2
5. END

§ Accertarsi sempre prima di analizzare le bombole di aver impostato il valore corretto di PO2 in CALIBRATE
§ A questo punto possiamo decidere di stampare l’etichetta di analisi della bombola.
§ Girare l’interruttore a chiave K su “off”.
§ Chiudere la valvola di regolazione afflusso ossigeno CV1 (girare in senso orario fino a fondo corsa).
§ Chiudere il rubinetto sulle bombola dell’ossigeno.
§ Rimuovere le sonde S1- S2 e riporle in luogo fresco ed asciutto; inserire l’apposito tappo di chiusura nell’alloggiamento delle sonde sul mixer.
IMPORTANTE: Al momento dell’installazione, il tecnico MPS verifica la rispondenza fra pressione di carica e percentuale di elio. Infatti, a seconda del tipo di compressore e del suo stato di usura, il tecnico può aver verificato una maggiore perdita di elio rispetto a quella di aria. In questo caso fornisce dei consigli per risolvere questo tipo di problemi.
Nella versione B-mix Diving e quindi con miscelatore per una singola miscela è disponibile anche il controllo ambientale di ossigeno per evitare che una perdita possa saturare l’ambiente facendo correre rischi per l’operatore.(per Impianti con stoccaggio bombole in ambienti chiusi)
Il sensore è in grado di captare un abbassamento o un innalzamento del livello di ossigeno nell’ambiente di lavoro (soglia impostata min 18% max 23%).
Il sensore si calibra insieme a tutti gli altri automaticamente quando si va sulla funzione CALIBRATE .
Il valore di ossigeno nell’ambiente rimane visualizzato per 10 sec e poi mantiene monitorato costantemente l’ambiente anche se il dato non è visibile sul display.
Qualora il livello di ossigeno superi i valori impostati il mixer segnala l’allarme escludendo i gas e spegnendo l’impianto.

VISUALIZZAZIONE OSSIGENO AMBIENTE (OPTIONAL)
Il processore è inoltre programmato per bloccare l’erogazione dell’Ossigeno e spegnere l’impianto quando quest’ultimo supera la percentuale del 50% in modo da evitare che il compressore subisca danni dovuti all’ingresso di una percentuale troppo elevata di Ossigeno.
Ne caso che questo avvenga sul miscelatore si accende un Allarme acustico (Buzzer) e luminoso (led Rosso) e l’erogazione dell’Ossigeno viene immediatamente Bloccata e il compressore viene spento automaticamente..
Sul Display potremmo allora scegliere se resettare il sistema o continuare con la nostra miscela dopo aver abbassato il livello di Ossigeno tramite la valvola di regolazione flusso di Ossigeno CV1.(nel frattempo la valvola di Ossigeno rimane chiusa)
Questo allarme di soglia è impostato per entrambi i sensori.
Inoltre il Display ci consente di avere un’ottima visualizzazione in tutte le condizioni grazie alla retro illuminazione.
In allegato alla presente viene consegnato uno schema con il diagramma di flusso per agevolare e schematizzare l’utilizzo del Mixer.
SOFTWARE DI STAMPA
Insieme al cavo connessione seriale per PC, viene fornito un software di stampa ANALISI che ci consente di analizzare la bombola dopo averla ricaricata.
Dalla stampa otterremo due strisce adesive nelle quali viene stampata la MOD, la EAD, la percentuale di Ossigeno (Per Nitrox) , la data di analisi, il logo del Diving o del centro di ricarica e viene lasciato uno spazio per la firma dell’operatore o dell’utilizzatore finale.
Nell’analisi Trimix avremo invece la MOD, la END, la percentuale di Ossigeno, la percentuale di Elio, la data di analisi, il logo del Diving o del centro di ricarica e lo spazio per la firma dell’operatore o dell’utilizzatore finale.
Una delle due strisce viene applicata alla bombola , mentre l’altra viene applicata al registro delle ricariche. E’ possibile anche salvare un file per ottenere anche un registro su PC.

Tutti gli aggiornamenti Software inoltre sono disponibili sul sito internet e sono scaricabili gratuitamente per tutti coloro che sono in possesso del software di stampa.
Per la versione MCU è possibile avere come optional il sensore Elio per controllare la miscela in uscita dal compressore durante la ricarica e per poter anche fare l’analisi con stampa di entrambi i gas.
Versioni Portabili
